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MOTORI A CORRENTE CONTINUA SICMEMOTORI


SICME-MOTORI-2017_web
SERIE P-NP
La serie di motori a corrente continua SICME denominata P-NP è costituita da:
- eccitazione separata a campo avvolto
- circuito di armatura
- eventuali poli ausiliari di compensazione (lettera K riportata nella sigla del motore in targhetta dopo l'altezza d'asse)
Si ricorda che questi motori sono previsti per uso in ambito industriale e pertanto possono essere maneggiati, installati e gestiti solo da installatori professionali.
La corretta installazione di un motore elettrico è molto importante ai fini di un corretto utilizzo e di una adeguata longevità dello stesso. Di seguito vengono riportate le informazioni generali, cataloghi e manuali di utilizzo per tali motori a corrente continua, al fine di semplificare il lavoro dell'installatore e del manutentore:
CATALOGHI

MANUALE

TUTORIAL
fotoVideotutorial collegamenti elettrici motori a corrente continua (in preparazione)
fotoVideotutorial targhetta caratteristiche motori a corrente continua  (in preparazione)
fotoVideotutorial configurazione drives e parametri Mentor II (in preparazione)
fotoVideotutorial configurazione drives e parametri Mentor MP (in preparazione)

Una breve sintesi delle indicazioni utili per l'installazione di una macchina in corrente continua, estratte dal Manuale di Installazione Uso e Manutenzione:
STOCCAGGIO E IMMAGAZZINAMENTO
Se le macchine non vengono subito messe in servizio, occorre sistemarle in un ambiente coperto, pulito ed asciutto. La temperatura minima di immagazzinamento non deve essere inferiore a –30°C. Se è previsto l’immagazzinamento delle macchine a temperature inferiori a –30°C, occorre prendere accordi con la SICMEMOTORI in sede d’ordine. Se la giacenza fosse prolungata (alcuni mesi) o se siano previsti prolungati periodi di inattività occorre prendere le seguenti ulteriori precauzioni:
  • sollevare le spazzole dal collettore per evitare sullo stesso la formazione di impronte dannose;
  • controllare periodicamente la resistenza d’isolamento (vedi par. 4.3). Gli isolamenti devono essere protetti dall’umidità;
  • ruotare l’albero di alcuni giri almeno ogni due mesi per evitare danni sulle piste dei cuscinetti;
  • è consigliabile, per l’estremità albero, verificare lo stato della vernice protettiva per evitare corrosioni ed ossidazioni. Eventualmente, ritrattare con vernice o grassi anticorrosivi.
I cuscinetti a rotolamento in questo periodo non richiedono alcuna manutenzione perché il grasso è già immesso in quantità sufficiente per mantenerli lubrificati.
SOLLEVAMENTO
Per il sollevamento del motore, controllare il peso sulla targa e utilizzare mezzi di sollevamento con portata adeguata
ACCOPPIAMENTO DELLA MACCHINA OPERATRICE
L’organo di accoppiamento ed il tipo di trasmissione va scelto e progettato in base alle particolari condizioni di impiego. La responsabilità della scelta e della progettazione è a carico del cliente: SICMEMOTORI è responsabile della correttezza dei dati tecnici di sua competenza, che fornisce al cliente su richiesta. È necessario, prima del montaggio dell’organo di accoppiamento, rimuovere con adatto solvente la vernice di protezione che ricopre l’estremità d’albero. Evitare l’uso di tela smeriglio. La tolleranza di lavorazione del foro deve essere quella corrispondente al diametro nominale dell’albero indicato sui disegni di ingombro con tolleranza del sistema ISO.
3.1 Calettamento a freddo degli organi di trasmissione (alberi con chiavetta)
I motori della SICMEMOTORI sono sempre equilibrati con mezza chiavetta (salvo richiesta diversa in sede d’ordine). Pertanto gli organi di trasmissione devono anch’essi essere equilibrati con mezza chiavetta. Calettare l’organo di trasmissione riferendosi alle istruzioni dettagliate del fornitore dell’organo stesso.
3.2 Calettamento a caldo degli organi di trasmissione (alberi senza chiavetta)
Assicurarsi che il giunto di accoppiamento sia stato equilibrato SENZA chiavetta. Prima di procedere con l’operazione, controllare i materiali di accoppiamento. Le dimensioni dell’albero e del foro del mozzo devono essere conformi a quelli indicati sui disegni d’ingombro (tolleranze del Sistema ISO). I fori dell’olio per le future estrazioni devono essere assolutamente puliti e senza alcuna presenza di residui di lavorazione.
  • Scaldare il mozzo per ottenere il gioco necessario per il montaggio; ciò può essere fatto a bagno d’olio a circa 220 °C (il normale punto di incendio per olii è di circa 270 °C; verificare tale valore per l’olio che si sta utilizzando!). Se sono necessarie temperature maggiori, il mozzo deve essere scaldato per induzione o messo in un forno ad aria.
  • Per essere certi che il montaggio del mozzo sull’albero avvenga senza difficoltà, controllare il diametro interno del mozzo con un micrometro, prima di cominciare le operazioni di calettamento. Calettare l’organo di trasmissione riferendosi alle istruzioni dettagliate del fornitore dell’organo stesso.

3.3 Accoppiamento diretto
È consigliabile l’uso di giunti elastici che evitino la trasmissione di eventuali spinte assiali ai cuscinetti. L’effettuazione di un buon allineamento comporta l’uso di un comparatore e di uno spessimetro per le seguenti operazioni:
• Montare i due semigiunti sul motore e sulla macchina accoppiata, posizionare le due macchine realizzando un primo allineamento grossolano. Stringere le viti di fissaggio dei piedi.
• Applicare il comparatore sui due semigiunti e misurare l’allineamento radiale. Ripetere la misura dopo aver ruotato assieme i due alberi di 45°, di 90° e di 180°.
• Inserire uno spessimetro tra le facce dei semigiunti e misurare la loro distanza. Ripetere la misura a 90°, 180°, 270°.
• Correggere gli errori di allineamento riscontrati nelle operazioni descritte infilando degli spessori tra la base e piedi di fissaggio.
• Avvitare a fondo le viti di fissaggio, ripetere le misure e se l’allineamento è accurato, applicare le spine di registro tra il motore e la base.
Per valori orientativi di tolleranza radiale ed assiale vedi fig. 3.c. Si ricorda che tra gli organi di trasmissione deve esserci un gioco sufficiente per consentire le dilatazioni assiali dovute alriscaldamento.

3.4 Accoppiamento con cinghie e pulegge
Per contenere la sollecitazione radiale sul cuscinetto del motore, conviene scegliere per la puleggia motrice il diametro massimo compatibile con il rapporto di riduzione richiesto e col diametro massimo accettabile per la puleggia mossa. Il diametro scelto in prima approssimazione deve essere verificato calcolando il tiro che ne deriva e confrontandolo con il tiro ammissibile (secondo catalogo / manuale). Se la verifica da esito negativo, occorre aumentare il diametro della puleggia, o passare al cuscinetto a rulli, se inizialmente era previsto a sfere, oppure aumentare il diametro dell’albero (interpellare SICMEMOTORI). Per contenere il tiro sull’albero a parità di coppia conviene aumentare l’angolo della puleggia motrice abbracciato dalle cinghie (aumentare l’interasse fra le due pulegge - contenere il rapporto di riduzione). Per realizzare un buon accoppiamento a cinghie, occorre anche curare che ci sia un buon parallelismo tra gli alberi e che esista un sistema comodo e sicuro per tendere le cinghie.

COLLEGAMENTI ELETTRICI

Tutte le macchine sono di norma fornite con scatola cavi completa di morsettiera. I cavi sono contrassegnati dalle lettere riportate nello schema allegato alla macchina. La marcatura dei terminali è effettuata secondo le Norme IEC 60034-8 o a richiesta secondo le Norme NEMA, CSA, ecc. Per i collegamenti riferirsi agli schemi riportati al par 4.7, collegando la macchina per il senso di rotazione previsto.
Di norma il senso di rotazione può essere indifferentemente orario o antiorario. Talvolta la messa a punto di una macchina può essere stata fatta per un solo senso di rotazione.
In tal caso una freccia sullo scudo LA indica il senso di rotazione predeterminato. Su richiesta in sede di ordine, al posto della scatola morsetti possono essere talvolta forniti cavi liberi di lunghezza concordata. Anche per questo caso valgono le considerazioni su esposte per la marcatura dei terminali e gli schemi di collegamento.

Leggere attentamente il manuale prima di eseguire queste operazioni.

Schematica semplificata per collegamento morsettiera:

Si fa notare che le macchine in corrente continua che riportano sulla targa valore di eccitazione doppia (ad. es. 170 / 340) sono predisposte per poter fare collegamento SERIE o PARALLELO delle bobine di eccitazione, agendo sui terminali F1 - F2 - F5 - F6

SCHEMA DI COLLEGAMENTO PER BOBINE DI ECCITAZIONE COLLEGATE IN PARALLELO (170V)

Collegare eccitratrice statica tra F1 ed F2

 F1 ed F5 SONO IN PARALLELO CON PIASTRINO

F2 ed F6 SONO IN PARALLELO CON PIASTRINO

SCHEMA DI COLLEGAMENTO PER BOBINE DI ECCITAZIONE COLLEGATE IN SERIE (340V)

Collegare eccitratrice statica tra F1 ed F6

F2 ed F5 SONO IN SERIE CON PIASTRINO

 

 


installPer tutte le altre informazioni, si rimanda al manuale completo...